

Il progetto Xylomia nasce dalla pluriennale esperienza di Umberto Ronzon nel settore dell'occhiale e da un'intuizione che lo ha portato, grazie a passione e dedizione, alla realizzazione di un modello di occhiale in legno e fibra di carbonio. Con grande fiducia e impegno i figli, Lorenzo e Giovanni, hanno cercato di sviluppare ulteriormente l'idea del padre allo scopo di creare un occhiale estremamente comodo, leggero e resistente, realizzato con materiali nobili ed altamente tecnologici. Le peculiarità del legno si sposano bene con la fibra di carbonio. Le due materie si combinano in un prodotto leggerissimo e resistente che, oltre ad essere elegante, calza come un guanto, il tutto rigorosamente “fatto a mano”. Per giungere a questo risultato sono stati necessari due anni di ricerca e studio approfondito dei materiali che hanno consentito ai fratelli Ronzon di ottenere occhiali dal peso di soli 12 grammi. Ciò che rende gli occhiali Xylomia unici nel loro genere, per resistenza e leggerezza, è la speciale tecnologia dell'asta, coperta da brevetto, grazie alla quale le montature godono di un'ottima durata e stabilità nel tempo.
La stessa parola Xylomia nasce dall'unione dei termini "Xylo", che in latino significa "legno", e "dolomia", ovvero la roccia di cui sono costituite le Dolomiti, zona d'origine di questi pregiati occhiali e vuole rappresentare un omaggio al territorio che, con le sue peculiarità, è stato fonte di ispirazione del progetto. Lorenzo e Giovanni fanno dell’artigianalità il proprio punto forte: in un settore in cui a farla da padrone sono le grandi marche o le produzioni industriali Xylomia si pone come un’alternativa che porta i propri clienti a indossare qualcosa di particolare e quasi personale, poiché dalle mani di un artigiano ogni pezzo non è mai esattamente uguale ad un altro.
